POF

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

La Scuola dell’Infanzia VITTORIO EMANUELE II :

  • Aderisce alle Norme generali dell’Istruzione fissate dalle Leggi della Repubblica
  • Presenta forme di partecipazione democratica alla gestione
  • Non ha scopo di lucro
  • È soggetta ai controlli esterni degli organismi a ciò prefissati
  • Pubblica il bilancio
  • Ha un servizio Insegnanti con i titoli richiesti di abilitazione all’insegnamento

 

Identità della Scuola Materna “Vittorio Emanuele II°”

Alla luce del Carisma delle suore di San Giuseppe a cui è affidata l’educazione umana e religiosa, ispirandosi al loro Carisma, le Suore unite al personale docente e di servizio, si propongono di :

  1.  Promuovere la fede cattolica , con particolare attenzione alla Parola di Dio e all’Eucarestia:
  2.  Il rispetto e l’Amore verso ogni persona con cordialità, pazienza e fraterna accoglienza;
  3. Attenzione ai bisogni delle famiglie che ogni giorno avvicinano, con iniziative atte a promuovere la crescita spirituale.

In San Giuseppe, educatore del Figlio di Dio, esse trovano l’ideale della semplicità della vita quotidiana, nell’umile e silenzioso servizio.

 

Le risorse

I Bambini costituiscono la prima, grande Risorsa della Scuola

Per mezzo di essi si può far crescere , nella società, il patrimonio di solidarietà e di conoscenza , nel rispetto e nella valorizzazione dei ritmi evolutivi, delle capacità, delle differenze e dell’identità di ciascuno, nonché della responsabilità educativa delle famiglie

I Genitori rappresentano un importante e significativo sostegno all’opera educativa della Scuola, prestando attiva collaborazione alle iniziative scolastiche ed extrascolastiche; ciò va considerato una vera e propria risorsa di grande valore didattico che si esplica in particolare, come impegno e aiuto nell’organizzazione di uscite didattiche e corsi di attività integrativa.

I Docenti, di cui fa parte la coordinatrice, svolgono responsabilmente il compito educativo che loro compete, impegnandosi a riconoscere e valorizzare le diversità di ogni singolo, a promuovere le potenzialità di ognuno, a coltivare l’amicizia e la solidarietà. Ogni Docente segue i bambini a lei affidati, tenendo conto dei loro ritmi di apprendimento; sostiene e incoraggia i bambini in difficoltà, secondo un procedimento educativo personalizzato.

Ai Docenti si richiede sia l’autoaggiornamento continuo, sia la partecipazione a corsi di formazione permanente indetti dalla Federazione Italiana Scuole Materne.

 

L’organizzazione

La scuola per quanto riguarda la scansione dell’anno scolastico: apertura, chiusura, festività, si attiene al calendario scolastico emanato dalla Regione Pimonte

Durante la settimana, dal lunedì al venerdì, come da il regolamento, l’orario è il seguente:

  • 7.30 – 8.30 : prescuola
  •  8.30 – 16.00 : orario normale di scuola
  • 16.00 – 17.30 : doposcuola

Le iscrizioni sono aperte in gennaio; in tale occasione si consegna ai Genitori un documento per la autocertificazione.
La Direzione è aperta al pubblico con il seguente orario:

  • Mattino : dalle ore 8.00 alle ore 9.30
  • Pomeriggio : dalle ore 15.30 alle ore 17.00

Scelte educative e obbiettivi prioritari della scuola

  • La Scuola ha come fine primario; formare ogni alunno nell’integrità della persona; mette al centro di tutta l’attività il BAMBINO con la sua individualità, rispettandola, proteggendola e indirizzandola verso una crescita continua e costante, attraverso stimoli e incentivi studiati e mirati .
  • Gli obiettivi specifici sono oggetto di analisi nei vari ambiti disciplinari e vengono perseguiti con gradualità, nel lungo termine dei tre anni di frequenza della Scuola dell’Infanzia.
  • Gli obiettivi che la Scuola si propone di raggiungere sono:
  • Portare il bambino a prendere coscienza di sé e delle proprie risorse
  • Sviluppare l’autonomia
  • Mettere le basi per un buon inserimento nella Scuola Primaria
  • Dare al bambino gli strumenti e le informazioni atte ad esplorare il mondo al di fuori di sé, con disinvoltura e sicurezza
  • Guidare il bambino affinché sviluppi la capacità di adattarsi creativamente alla realtà, imparando a conoscerla, controllarla e modificarla.

 

La Scuola propone:

  • Attività di pregrafismo, prelettura, prescrittura e approccio al calcolo, per mettere le basi da sviluppare nella Scuola Primaria.
  • Attività espressive e di drammatizzazione per comprendere, interiorizzare ed esprimere il mondo che ci circonda.
  • Educazione all’immagine e attività grafico-pittoriche.
  • Laboratori di scienza-gioco e natura, con attività mirate alla comprensione dei principi Fisici e scientifici, attraverso narrazione, sperimentazione e manipolazione
  • Laboratori pratici di cucina, di manipolazione pasta di sale-creta-plastilina e laboratori di bricolage, anche con oggetti di riciclo, per sensibilizzare il bambino, a utilizzare materiali di recupero
  • Laboratori di psicomotricità, per rendere, i bimbi consapevoli di ogni parte del proprio corpo .
  • Laboratori di lettura per accendere “l’amore per la parola e per la narrazione che successivamente condurrà alla passione per i libri e per la lettura
  • Il potenziamento di alcune abilità in ambito motorio, musicale ed espressivo e l’alfabetizzazione della lingua inglese.
  • Creazione di elaborati attraverso attività manipolativa e laboratori teatrali.
  • Conoscenza e interiorizzazione di regole e strumenti per vivere in un contesto sociale organizzato,per la cura di se stessi e degli altri, degli spazi e dell’ambiente.

Nel corso dell’anno scolastico si effettuano uscite didattiche, passeggiate e visite programmate.
Gli Organi Collegiali

  • La gestione e la partecipazione si realizzano attraverso i seguenti organismi:
  • Comitato di gestione della Scuola, composto da: Presidente, Direttrice, Rappresentante del Comune, Rappresentanti dei Genitori.
  • Collegio dei Docenti (Consiglio di interclasse) per la programmazione.
  • Assemblea generale della Scuola per l’informazione sull’andamento delle attività.
  • Assemblea di sezione per la comunicazione sulla situazione di ogni sezione
  • Assemblea dei Genitori per l’elezione dei Rappresentanti.
  • I rapporti con il territorio

La Scuola Materna “Vittorio Emanuele II” ha realizzato la partecipazione di tutte le componenti educative promovendo, di fatto, la collaborazione tra la scuola, le famiglie, gli enti e le istituzioni territoriali, in particolare gli Enti locali e le Unità sanitarie e favorendo il dialogo tra Parrocchia, Associazioni, Comune.

 

La continuità

La continuità si sviluppa mediante il piano di intervento inserito nella programmazione.
La continuità si effettua in modo orizzontale e verticale:

  • Orizzontale: curando il rapporto scuola-famiglia e gli incontri formativi
  • Verticale: ponendo attenzione ai rapporti tra le istituzioni scolastiche

Verifiche e valutazioni

Il sistema di valutazione ha lo scopo di evidenziare:

  1.  Il clima e la rete di comunicazione tra le varie componenti della scuola: docenti, bambini e famiglie
  2.  I livelli di integrazione dei bambini in situazione di handicap e di quelli in difficoltà
  3.  I risultati conseguiti dai bambini nell’apprendimento nei vari campi di esperienza e nella loro maturazione globale
  4.  Il grado di consenso del Personale della scuola al Progetto Educativo
  5.  Il grado di consenso delle Famiglie
  6.  La situazione della Scuola per elaborare un modello proprio che sia strumento per un proficuo scambio di informazione sul Bambino tra famiglia e scuola

Si sottolinea la necessità di verificare e valutare l’andamento dei processi di competenze e di assimilazione, nonché la reale maturazione delle competenze.

In tal senso la verifica viene indirizzata all’evoluzione dei processi soggettivi, piuttosto che ai risultati , con un’attenta osservazione dei bambini nei diversi momenti della vita quotidiana.

 

Risorse economiche

Le risorse economiche sono indicate nel bilancio della scuola, conforme alle regole della pubblicità prevista dalla Legge per l’Ente gestore; il bilancio è comunque accessibile a chiunque, nella Scuola stessa, abbia interesse a prenderne visione.